|
Non c'è poi molto da dire. Federica è nata nel 1968. Senza sapere come c'è riuscita ha preso la maturità da perito elettronico, poi ha fatto il corso da infermiera e adesso lavora a part-time all'ospedale di Novi Ligure. Fa la mamma e la moglie, ma la sua principale ambizione è diventare una imbrattacarte, e ci sta provando in tutti i modi, in special modo infestando con i suoi scritti tutti i concorsi che riesce a trovare. Per ora la sua produzione aleggia per il web, principalmente sul forum di XII,ma anche altrove. Ha pubblicato in e-book il racconto Aralkum, vincitore dell'edizione di Agosto 2008 del concorso mensile Una Storia al Mese (USAM), indetto da XII, ma forse in quell'occasione il caldo aveva mandato in confusione il Monolito. L'evento si è però inspiegabilmente ripetuto a Ottobre 2008, quando ha vinto con il racconto Tarasios e Diomedes. La sua abitudine a infestare le edizioni di USAM l'ha portata, nel 2008, in finale alcune volte: a Giugno con il racconto La Solita Storia a Luglio con il racconto Deep Blue a Dicembre con il racconto Sierra Leone Il blog I sogni nel cassetto ha pubblicato il suo racconto Il Correttore di Bozze, segnalato nell'ambito del concorso nazionale Premio Alois Braga 2008. Si è classificata quinta al concorso nazionale Scrivere per Sport, indetto nel 2008 dal Panathlon Club di Latina, con il racconto Come andò che il Tobbio ci respinse. Nell'ambito del III Concorso Nazionale di Poesia Coniugi Boccaccio, indetto nel 2008 dall'U.S.C. Grillano, comune di Ovada (Al), si è classificata quarta a pari merito con altri con la poesia Verità. La casa editrice I Sognatori ha pubblicato nell'antologia cartacea del II Concorso Un Sogno Dentro Un Sogno, nel 2008, il suo racconto Oltre l'Arcobaleno. La rivista della Comunità Armena Akhtamar on line, ha pubblicato a Gennaio 2009 il suo racconto Metz Yeghern. Ha due romanzi in cerca di editore: un mostro tentacolare di mille pagine e una smilza creatura di circa quattrocento. Sarà per questo che il portatile in cui li tiene memorizzati è diventato tanto pesante da non poter più essere sollevato?
|