1. Posso mandare più racconti? Sì, è possibile mandare più racconti, fino a 7. A tal proposito, si veda il punto D del bando.
2. Il mio racconto supera di poco il limite di caratteri consentito. C'è un margine di tolleranza? No, come descritto al punto C del bando.
3. Come posso scrivere la dichiarazione di possesso dei diritti sull’opera e l'autorizzazione al trattamento dei dati personali?
“Contestualmente all'invio dell'opera [inserire nome dell'opera], [inserire nome e cognome dell'autore] dichiara di esserne l'autore, di non averne ceduto a terzi i diritti di pubblicazione o distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta libertà. L'autore autorizza inoltre il comitato organizzatore del concorso al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.L.196/2003 e successive modifiche e integrazioni, limitatamente agli scopi del concorso in oggetto.” Trovi in ogni caso il testo già pronto nella domanda d'iscrizione.
4. Cosa intendete per storia? Il concorso, come da punto B, è aperto a qualunque genere e forma letteraria, a patto che si tratti di una storia.
Una storia è una successione, sia pur minima, di avvenimenti; che abbia un inizio, uno svolgimento e una conclusione (che possono essere anche impliciti). Non sono storie le liriche introspettive o contemplative, le descrizioni ambientali, la saggistica, gli articoli di critica et cetera. Sono storie i poemi, le poesie riferite a eventi e accadimenti (sia pur minimi o semplici) - esempio: A Silvia, di Leopardi, è considerabile una storia a tutti gli effetti; L'Infinito, dello stesso poeta, no -, le cronache giornalistiche, i lavori teatrali, le sceneggiature cinematografiche, e così via.
5. Quando saranno annunciati i vincitori? I vincitori delle due sezioni saranno annunciati entro il mese di dicembre 2009.
6. Come si può giudicare opere di generi e stili profondamente diversi e farne un'unica graduatoria?
All'interno del presente concorso saranno le qualità "profonde" della storia a fare la sostanziale differenza (idea, nucleo narrativo, sviluppo e struttura). Verranno ovviamente valutati anche gli aspetti stilistici e formali, relativamente ai meccanismi e regole interne proprie di ogni forma. Non ultimo, verrà valutato quanto la forma letteraria scelta sia adatta a narrare quella particolare storia.
Se hai qualunque dubbio o qualcosa non ti è chiaro, non esitare a scriverci a
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